Utilizzo e usi del bamboo

Questa non vuol essere una spiegazione totale dei vantaggi che queste piante apportano con la loro coltivazione,ma aprire una serie di prospettive di utilità reciproca al loro uso.

Di una qualsiasi pianta guardiamo ai suoi vantaggi tipo fioritura,forma ,colore,frutto ecc.,mentre il bambù si è guadagnato un’immagine negativa per il suo carattere di infestante(crescita veloce di radici-chiamasi rizomi o stoloni).

Adesso vi elencherò degli usi tipo:

Come frangivento è ottimo,si piega ma non si spezza.

È un ottimo ricovero per volatili piccoli,mammiferi ed insetti vari(ecosistema).

Non è attaccabile da alcun parassita ne insetto ne fungo.

Ha un ripristino totale in caso di eventi dannosi,come incendi o carico eccessivo da neve nell’arco di una sola stagione.

Sopporta stress ambientali siccità,temperature fino a -20 senza problemi pur mantenendo la sua livrea (culmi) in buono stato.

Si usa in cucina,i giovani culmi si lessano e sono delicatissimi (ricordarsi sempre di cuocere il culmo così si eliminano le tossine presenti all’interno).

Ci sono foglie che essicate all’ombra danno un the eccezionale(si possono prelevare dalla sasa tsuboiana).

Per le costruzioni è molto usato nei luoghi di origine,qui da noi comincia a diffondersi l’uso di parquet lammellare in bambù caratterizzato da una usura quasi nulla, resistenza meccanica elevata, alta esteticità i pregi del legno e una lunga durata nel tempo.

Per le sue doti di elasticità robustezza e forma si possono costruire giochi per bambini,giochi d’acqua,recinzioni in stile ecc.

Qui voglio fare una breve parentesi e denunciare la stupidità umana e l’ingordigia del singolo perchè?

Semplice,nelle zone in italia ad alto dissesto idrogeologico per mantenere colline o montagne dalle piogge troppo dilavanti basterebbero piante di bambù col loro apparato radicale sarebbe impossibile che il terreno smottasse(per la scelta della varietà andiamo dai 10cm.,di altezza ai 25mt.,).

Altra cosa per la copertura delle discariche sarebbe l’ideale,poco costoso in grado di colonizzare tutta la discarica in un tempo congruo 4/5 anni facilità di pulizia .

È in assoluto la pianta che genera più ossigeno di tutte(prove svolte all’università di roma),pensiamo a chi ha una discarica alle porte di casa o nelle vicinanze.

In montagna nei tornanti o in curve o altre zone pericolose varietà tipo ph.,viridis mitis,ph.,iridescens,ph.,bambusoides,ecc.,all’uscita di strada di un qualsiasi veicolo farebbe da cuscinetto ed attuirebbe i danni almeno di un 70/90 %.

La cellulosa che si ricava è ottima ,ma si preferiscono altre essenze.

In zone ventose sfruttando le varie quinte verdi per altezza si possono ricreare delle oasi o microclimi utili per colonizzare zone inospitali o brulle.

La resa estetica è elevata con bassa manutenzione.

 

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