I vasi

< Oggi vedremo come pianificare un buon invaso e re-invaso (importantissimo). In commercio troviamo forme e materiali di contenitori molto diversi,quindi al di là della nostra scelta dobbiamo evitare i vasi e le fioriere con bordi in rilievo verso l'interno e con parti convesse verso l'esterno. Il motivo è per il re-invaso che diventerebbe problematico se non difficile per l'impossibilità di sfilare il pane di terra con le radici dai contenitori standard. Non avendo ottemperato a questa piccola osservazione dovremmo o rompere il vaso o tagliare in modo selvaggio l'apparato radicale. Il terreno da usare per invasare è la torba di sfagno,leggera,tiene il giusto grado di umidità,ha una buona areazione,ha un ph acido e si corregge con il tempo con l'acqua calcarea,etc,.. La concimazione ideale è usare materiale organico,se possibile evitare concimi chimici che apportano solo squilibri per il vegetale in questione. Un reinvaso costante(giusto ogni due anni), apporterà un beneficio continuo e manterrà le piante verdi e sane in continua crescita. È mia opinione che una concimazione chimica(minerale),non apporti mai un beneficio alla pianta,squilibri di qualsiasi tipo avverranno in seguito a questa prassi diffusa. Si tratta di un ciclo vizioso che una realtà distorta continua a perseguitarci per un mero fattore economico, persone sensibili al loro connubio verde a volte si arrendono all'evidenza dei risultati non raggiunti. Consiglio è.... perseverare senza usare prodotti chimici,tempo un anno un anno e mezzo e usando prodotti naturali tutto si riequilibra e non si avranno più ansie da aspettative del proprio verde.    

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